INTERREG ATTIVI – DolomitiCert https://dolomiticert.it Thu, 07 Oct 2021 08:31:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.7 GripAlp https://dolomiticert.it/gripalp/ Thu, 06 Aug 2020 13:33:08 +0000 https://dolomiticert.flashdev.it/?p=3851 GRIPALP “Suole ad elevate prestazioni per l’ambiente alpino” co-FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE E INTERREG V-A ITALIA-AUSTRIA 2014-2020   NUMERO MESI:  30 mesi ASSE PRIORITARIO: 1 – RICERCA E INNOVAZIONE OBIETTIVO TEMATICO: 1 – Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione OBIETTIVO SPECIFICO: 2 – Promozione degli […]

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GRIPALP “Suole ad elevate prestazioni per l’ambiente alpino”

co-FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE E INTERREG V-A ITALIA-AUSTRIA 2014-2020

 

NUMERO MESI:  30 mesi

ASSE PRIORITARIO: 1 – RICERCA E INNOVAZIONE
OBIETTIVO TEMATICO: 1 – Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
OBIETTIVO SPECIFICO: 2 – Promozione degli investimenti in R&I attraverso il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera tra imprese e istituti di ricerca
AZIONE: 10 – Protezione, conservazione e valorizzazione soft del patrimonio naturale e culturale comune
BANDO DI RIFERIMENTO: Interreg V-A Italia-Austria – Bando 2018
CODICE DEL PROGETTO: ITAT 1074
SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR: 376.305,48 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE: 22.578,30 euro
BUDGET COMPLESSIVO DEL PROGETTO: 460.974,23 euro

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Il turismo sportivo nella regione Alpina è fondamentale per l’economia delle vallate e la qualità dell’ambiente è uno dei principali elementi attrattivi per le persone che dedicano il proprio tempo libero all’aria aperta sulle nostre montagne. Trail running, trekking e arrampicata sportiva raccolgono un ampio bacino di utenti, dalle attività amatoriali fino alle competizioni agonistiche. Anche queste attività hanno però un effetto sull’ambiente circostante, rilasciando microplastiche non biodegradabili a seguito dell’usura delle calzature e costituendo un problema nella gestione del ciclo dei rifiuti, in particolare per l’impossibilità della separazione della suola dal tomaio della calzatura. Tuttavia l’attenzione per l’ambiente non deve mettere in secondo piano la sicurezza degli utilizzatori: è fondamentale garantire la giusta tenuta della calzatura contro lo scivolamento su roccia e ghiaccio.
L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di suole performanti per la calzature utilizzate negli sport alpini, concentrando la ricerca su parametri di sicurezza e ambientali. A tale scopo saranno indagati anche sistemi produttivi diversi dalla vulcanizzazione della gomma e verranno studiati metodi di accoppiamento suola-tomaio che garantiscano la tenuta durante l’uso e facilitino lo smontaggio a fine vita per una corretta separazione dei rifiuti.
Per raggiungere questi obiettivi, è prevista una fase di identificazione dei parametri di riferimento per circoscrivere le attività alle situazioni più significative. Verranno ricercate nuove formulazioni di materiali e additivi per la realizzazione di campionature e prototipi i quali verranno testati per verificarne le prestazioni secondo i parametri individuati. Il risultato atteso è un contributo al settore dello Sportsystem per indirizzare i nuovi prodotti verso soluzioni più ecocompatibili mantenendo elevati standard qualitativi.

 

STRATEGIA

Il progetto è in sintonia con le strategie di specializzazione intelligente di Tirolo e Veneto (RIS3): entrambe le regioni hanno individuato come settore chiave lo “smart manufacturing”, intendendo l’insieme di processi, attività e conoscenze che derivano dall’introduzione delle tecnologie intelligenti all’interno dei sistemi di progettazione e produzione nel manifatturiero (nel caso specifico nel settore dello Sportsystem presente nell’Area di programma).
I partner di progetto fanno parte della Rete Innovativa Regionale “Sicurezza e protezione nel lavoro e nello sport” costituita nell’ambito della legge regionale veneta n.13 del 2014, rappresentata da Dolomiticert.
A livello di strategia EUSALP, il progetto è coerente con la prima area tematica, Azione 1, contribuendo a sviluppare un ecosistema efficiente di ricerca e innovazione, consolidando i rapporti instaurati tra i partner. Inoltre è coerente con la terza area tematica, Azione 6, in materia di preservazione delle risorse naturali, nel caso specifico dalle microplastiche rilasciate in ambiente dall’usura delle calzature. Ciò è ripreso anche nel pilastro 3 della strategia EUSAIR (qualità ambientale), Topic 1, focalizzato sulla necessità di ridurre l’inquinamento dei mari: in tale contesto, il progetto si inserisce all’inizio del ciclo di produzione dei rifiuti, cercando di prevenire l’arrivo nei mari delle microplastiche.
L’iniziativa è in linea con gli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva di Europa 2020.

PARTNER

Leader Project: Dolomiticert

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 127.346 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE —euro

RISORSE PROPRIE 31.836,50 euro

La struttura vanta un’esperienza pluriennale nella partecipazione e nello sviluppo di progetti regionali, nazionali ed europei ed è dotata di personale qualificato perfettamente in grado di gestire tutte le fasi di progetto dal coordinamento e supervisione nelle attività di progetto, passando per l’attività di rendicontazione delle spese sostenute sino alla promozione e diffusione dei risultati raggiunti. In particolare, nella precedente programmazione Interreg Italia Austria, Dolomiticert ha rivestito il ruolo di LP per i progetti SAFE A HEAD – Cod. ID. 5064 e AIR-SKI – Cod. ID. 6362 mentre nella programmazione attuale è LP per il progetto OUTFEET – ITAT1026.

 

Partner 1: Università di Innsbruck

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 121.015,80 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE —euro

RISORSE PROPRIE 30.253,95 euro

L’Università di Innsbruck ha i requisiti amministrativi, finanziari e operativi necessari per svolgere l’attività proposta. Il projekt.service.büro dell’Università di Innsbruck, un servizio di ricerca, ha quindici anni di esperienza nella realizzazione di progetti nazionali ed internazionali. Solo nel 2015, l’Università di Innsbruck ha gestito progetti finanziati esternamente con un volume totale di circa 50 milioni di euro e nel corso degli anni ha effettuato una serie di progetti Interreg sia come coordinatore che come partner. Oltre al projekt.service.büro l’Università di Innsbruck ha un reparto di finanza, un ufficio del personale e di bilancio e un reparto di controllo per la gestione amministrativa e finanziaria dei progetti. Gli istituti coinvolti nella presente proposta (Istituto di Scienza dello Sport e Istituto di Ricerca per Chimica Tessile e fisica) hanno entrambi una lunga storia nel campo dell’insegnamento e della ricerca e negli ultimi anni sono stati molto attivi nella realizzazione congiunta di progetti di ricerca.

Partner 2: Università degli Studi di Padova

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 127.943,68 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE 22.578,30 euro

RISORSE PROPRIE — euro

ll Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII) dell’Università di Padova rappresenta un polo per ricerca, formazione e competenze in numerose aree dell’Ingegneria che comprendono l’Ingegneria Aerospaziale, Chimica, Elettrica, dell’Energia, dei Materiali e Meccanica. La missione del Dipartimento è promuovere l’innovazione dell’ingegneria industriale e la competitività attraverso l’eccellenza nella ricerca e della formazione.
Fondato nel 2012 dall’unione di sei Dipartimenti indipendenti, il DII ospita 48 laboratori di ricerca ed eroga quattro lauree di Primo Livello, sei lauree di Secondo Livello, due programmi di Dottorato e diversi corsi di Master. Il personale conta oltre 400 tra docenti, ricercatori, studenti di dottorato e personale tecnico e amministrativo.
Circa il 50% del fatturato deriva da collaborazioni con industrie e centri di ricerca; inoltre, numerose aziende spinoff testimoniano il fermento imprenditoriale del DII.

GRIPALP “Hochleistungssohlen für den alpinen Bereich”

Anzahl Monate: 30

Prioritätsachse 1 – Forschung und Innovation
Thematisches Ziel 1 – Stärkung von Forschung, technologischer Entwicklung und Innovation
Spezifisches Ziel 2 – Förderung der Investitionen im Bereich F&I durch die Stärkung der grenzübergreifenden Zusammenarbeit zwischen
Unternehmen und Forschungseinrichtungen
Maßnahme 4 – Konzeption und Umsetzung von Maßnahmen zum Technologie- und Kompetenztransfer zwischen Unternehmen,
Unternehmen und F&I-Einrichtungen, sowie F&I-Einrichtungen untereinanderAUFRUF: Interreg V-A Italien-Österreich – Aufruf 2018

 

Projektnummer: ITAT 1074

PARTNER
LP: Dolomiticert
PP1: Universität Innsbruck
PP2: Università degli Studi di Padova

EU-Mittel (EFRE): 376.305,48 euro
Nationale Förderung: 22.578,30 euro
Finanzmittel (gesamt): 460.974,23 euro
ZUSAMMENFASSUNG DES PROJEKTS:

Der Sporttourismus im Alpenraum ist von zentraler Bedeutung für die Wirtschaft der Täler und die Umweltqualität ist eine der Hauptattraktionen für Menschen, die ihre Freizeit der freien Natur in unseren Bergen widmen. Trailrunning, Wandern und Sportklettern umfassen eine Vielzahl von Personen, von Amateuren bis zu Wettkampfsportlern. Diese Aktivitäten wirken sich jedoch auch auf die Umgebung aus, setzen nicht biologisch abbaubares Mikroplastik frei aufgrund von Verschleiß und Abnutzung der Schuhe und stellen ein Problem beim Recycling dar, insbesondere aufgrund der Schwierigkeit, die Sohle vom Schuhoberteil zu trennen. Die Rücksicht für die Umwelt sollte jedoch die Sicherheit der Benutzer nicht beeinträchtigen: Es muss unbedingt darauf geachtet werden, dass der Schuh auf Fels und Eis hält.
Ziel des Projekts ist die Entwicklung von Hochleistungs-Schuhsohlen für den alpinen Bereich, bei denen die Erforschung von Sicherheits- und Umweltparametern im Mittelpunkt steht. Zu diesem Zweck werden andere Produktionssysteme als Kautschukvulkanisation untersucht und Sohlen-Oberleder- Kopplungsmethoden untersucht, um sowohl Dichtheit während der Verwendung zu gewährleisten als auch die Demontage am Ende ihrer Lebensdauer für eine ordnungsgemäße Abfalltrennung zu ermöglichen.
Um diese Ziele zu erreichen, ist eine Phase vorgesehen. in der Grundparameter definiert werden, um die Aktivitäten auf die wichtigsten bzw.
gefährlichsten Situationen zu beschränken. Es soll nach neuen Formulierungen von Materialien und Additiven für die Herstellung von Prototypen gesucht werden und ihre Leistung bezüglich der ermittelten Parameter überprüft werden. Das erwartete Ergebnis ist ein Beitrag, um neue Produkte unter Beibehaltung hoher Qualitätsstandards in Richtung umweltverträglicherer Lösungen zu lenken.

Strategie
Das Projekt steht im Einklang mit den Strategien der intelligenten Spezialisierung von Tirol und dem Veneto (RIS3): Beide Regionen haben “Smart Manufacturing” als Schlüsselsektor identifiziert, dh die Gesamtheit der Prozesse, Aktivitäten und Kenntnisse, die sich aus der Einführung der Technologien ergeben intelligent innerhalb der Konstruktions- und Fertigungssysteme in der Fertigung (im speziellen Fall im Bereich Sportsystem im Programmbereich).
Die Projektpartner sind Teil des regionalen innovativen Netzwerks “Sicherheit und Schutz in Arbeit und Sport”, das gemäß dem Regionalgesetz Nr. 13 von Venetien von 2014, vertreten durch Dolomiticert, eingerichtet wurde. Auf Ebene der EUSALP-Strategie steht das Projekt im Einklang mit dem ersten thematischen Bereich, Aktion 1, das zur Entwicklung eines effizienten Ökosystems für Forschung und Innovation beiträgt und die zwischen den Partnern geknüpften Beziehungen festigt. Es steht auch im Einklang mit dem dritten Themenbereich, Aktion 6, in Bezug auf die Erhaltung der natürlichen Ressourcen, insbesondere im Fall von Mikroplastik, der durch Abnutzung von Schuhen in die Umwelt freigesetzt wird. Dies spiegelt sich auch in der dritten Säule der EUSAIR-Strategie (Umweltqualität), Thema 1, wider, die auf die Notwendigkeit gerichtet ist, die Verschmutzung der Meere zu reduzieren: In diesem Zusammenhang wird das Projekt zu Beginn des Abfallproduktionszyklus eingefügt, um zu verhindern die Ankunft von Mikroplastik in den Meeren.
Die Initiative steht im Einklang mit den intelligenten, nachhaltigen und integrativen Wachstumszielen von Europa 2020.

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ReSyst https://dolomiticert.it/resyst/ Fri, 01 May 2020 10:29:47 +0000 https://dolomiticert.flashdev.it/?p=3418 RESYST “Dispositivi di soccorso per le attività invernali” co-FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE E INTERREG V-A ITALIA-AUSTRIA 2014-2020 – CLLD Bando per progetti medi   DURATA:  23 mesi Inizio: 03/02/2020 Fine: 31/01/2022 ASSE PRIORITARIO: 4 – CLLD-Sviluppo regionale a livello locale OBIETTIVO TEMATICO: 9 – Promuovere l’inclusione sociale […]

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RESYST “Dispositivi di soccorso per le attività invernali”

co-FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE E INTERREG V-A ITALIA-AUSTRIA 2014-2020 – CLLD Bando per progetti medi

 

DURATA:  23 mesi

Inizio: 03/02/2020

Fine: 31/01/2022
ASSE PRIORITARIO: 4 – CLLD-Sviluppo regionale a livello locale

OBIETTIVO TEMATICO: 9 – Promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione

OBIETTIVO SPECIFICO: 6 – Rafforzamento dell’integrazione e dell’auto -responsabilità locale nell’area strettamente di confine attraverso la strategia transfrontaliera secondo l’approccio CLLD

AZIONE: 15.1 Crescita intelligente (Realizzazione di progetti volti alla diversificazione dell’economia locale nelle zone di confine)

BANDO DI RIFERIMENTO: Interreg V-A Italia-Austria – CLLD, Bando per progetti medi

CODICE DEL PROGETTO: ITAT 4112

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 138.012,16 euro

SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE —  euro

BUDGET COMPLESSIVO DEL PROGETTO 199.139,15 euro

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DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Il cambiamento climatico ha una grande influenza sulle condizioni del terreno alpino e pone nuove sfide per le persone in alta montagna. Sono necessarie attrezzature versatili e semplici da utilizzare, in grado di garantire tempi di soccorso rapidi e allo stesso tempo essere sicure per gli utilizzatori, soprattutto in situazioni stressanti. Soprattutto nel caso di recuperi da crepacci, devono essere installati punti fissi di ancoraggio, in modo dispendioso. In queste circostanze, l’elevata perdita di tempo ma anche la sicurezza dovuta alla soluzione piuttosto improvvisata svolgono un ruolo importante, in cui si intravede un grande potenziale di miglioramento. Obiettivo del progetto: Maggiore sicurezza per le squadre di soccorso nel recupero delle vittime in condizioni invernali mutevoli. Per perseguire questo obiettivo, è necessario trovare e sviluppare nuovi prodotti o soluzioni tecniche che possano essere applicati nell’area alpina. A seconda dello stato di avanzamento di questa ricerca, l’obiettivo verrà monitorato attraverso fasi successive: dalla progettazione, al primo prototipo, fino al collaudo e alla prova che la soluzione trovata è appropriata. Il progetto si svilupperà in due ambiti inerenti le attività di soccorso invernali: una sonda riscaldata per il recupero di sepolti in valanga e un sistema di ancoraggio.

 

STRATEGIA

Il progetto è coerente con la prima area tematica “Crescita economica ed innovazione” obiettivo “Raggiungimento di un’elevata competitività della Regione” della Strategia EUSALP. Infatti lo scopo del progetto è quello di aumentare la competitività delle aziende dell’ambito territoriale CLLD Dolomiti Live tramite una ricerca innovativa sulla sicurezza in ambiente alpino trasmettendo tale conoscenza alle PMI e sensibilizzando gli utilizzatori finali.

Nell’area alpina il settore dello Sportsystem (dallo sci all’alpinismo) è assolutamente trainante. Tale progetto va nella direzione del consolidamento di un cluster trasversale e improntato sui temi della sicurezza: Dolomiticert infatti ha presentato, nell’ambito della legge regionale veneta n.13 del 2014, la rete innovativa sulla sicurezza e la protezione nello sport e nel lavoro, coinvolgendo importanti centri di ricerca, associazioni di categoria e imprese italiane, austriache e slovene.

Riflessi positivi ci saranno anche nell’Azione 2 dell’Eusalp, in particolare nel settore turistico. E’ evidente che una montagna più sicura è una montagna più accogliente, attrattiva e sostenibile.

PARTNER

Leader Project: Dolomiticert

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 32.956,28 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE — euro

RISORSE PROPRIE 14.124,12 euro

La struttura vanta un’esperienza pluriennale nella partecipazione e nello sviluppo di progetti regionali, nazionali ed europei ed è dotata di

personale qualificato perfettamente in grado di gestire tutte le fasi di progetto dal coordinamento e supervisione nelle attività di progetto,

passando per l’attività di rendicontazione delle spese sostenute sino alla promozione e diffusione dei risultati raggiunti. In particolare, nelle

precedenti programmazioni Interreg Italia-Austria, Dolomiticert ha rivestito il ruolo di LP per i progetti SAFE A HEAD – Cod. ID. 5064 e AIR-SKI –

Cod. ID. 6362, ed  OUTFEET – ITAT1026 e FFR – ITAT4015.

 

PP1: Micado Smart Engineering

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 27.651,88 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE — euro

RISORSE PROPRIE 27.651,87 euro

L’azienda MICADO, con sede a Oberlienz, ha suddiviso le sue attività in tre settori (produzione di utensili e attrezzature, automazione e sviluppo prodotti). Nel settore della costruzione di utensili e attrezzature vengono sviluppate nuove soluzioni di bloccaggio innovative. Queste soluzioni possono essere montate e messe in funzione nel capannone di montaggio interno in collaborazione con il reparto automazione. La terza area è lo sviluppo di prodotti, che si occupa della risoluzione di problemi di vari prodotti. Soprattutto in questo settore, negli ultimi anni si è sviluppato un know-how nella gestione del prodotto, nella consulenza brevettuale e nell’esecuzione di progetti complessi con diversi partner.

In particolare Micado ha partecipato al programma Interreg Italia-Austria come PP1 nel progetto FFR- ITAT 4015.

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PP2: Soccorso Alpino dell’Alpernverein Sudtirol

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 77.404 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE —euro

RISORSE PROPRIE 19.351 euro

Il Soccorso Alpino dell’Alpenverein Südtirol è un’associazione di interesse pubblico, alla quale è stato assegnato il Servizio di Soccorso Alpino secondo la convenzione con la Provincia Autonoma di Bolzano. In qualità di organizzazione di coordinamento dei 35 centri di soccorso alpino affiliati, l’associazione regionale dispone di una struttura amministrativa ben organizzata che consente di offrire ai soci un servizio a tutto tondo in tutti i settori. Il servizio di soccorso alpino è attualmente coinvolto nell’associazione regionale AVS in qualità di partner di progetto nell’ambito del progetto Interreg START (ITAT 3023).

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RESYST “Dispositivi di soccorso per le attività invernali”

 

Beginn: 03/02/2020

Ende: 31/01/2022

Anzahl Monate: 30

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PRIORITÄTSACHSE: 4 – CLLD-Regionalentwicklung auf lokaler Ebene

THEMATISCHES ZIEL: 9 – Förderung der sozialen Inklusion und Bekämpfung von Armut und jeglicher Diskriminierung

SPEZIFISCHES ZIEL: 6 – Förderung der Integration und der lokalen Eigenverantwortung im unmittelbaren Grenzgebiet durch integrierte

grenzübergreifende Strategien gemäß dem CLLD-Ansatz

MAßNAHME: 15.1 Intelligentes Wachstum (Förderung von Projekten zur Diversifizierung der lokalen Wirtschaft in den Grenzregionen)

AUFRUF: Interreg V-A Italien-Österreich – CLLD, Aufruf für Mittelprojekte

PROJEKTNUMMER: ITAT4112

 

EU-Mittel (EFRE): 138.012,16 euro

Nationale Förderung: — euro

Finanzmittel: 199.139,15 euro

 

ZUSAMMENFASSUNG DES PROJEKTS

Der Klimawandel hat einen großen Einfluss auf die Bedingungen des alpinen Geländes und stellt die Menschen im Hochgebirge vor neue Herausforderungen. Vielseitige und einfach zu bedienende Ausrüstung ist erforderlich, um schnelle Rettungszeiten zu gewährleisten und eine einfache Anwendung für die Benutzer, besonders in Stresssituationen, zu garantieren. Insbesondere bei Spaltenbergungen müssen zuverlässige Ankerpunkte realisiert werden. Unter diesen Umständen spielt der hohe Zeitverlust, aber auch die Sicherheit, aufgrund eher improvisierter Lösungen eine wichtige Rolle, wobei ein großes Verbesserungspotenzial gegeben ist. Projektziel: Erhöhte Sicherheit für die Rettungsteams bei der Bergung von Opfern unter wechselnden Winterbedingungen. Um dieses Ziel zu erreichen, ist es notwendig, neue Produkte oder technische Lösungen zu finden und zu entwickeln, die im Alpenraum eingesetzt werden können. Abhängig vom Fortschritt dieser Forschung wird das Ziel durch verschiedene Phasen überwacht: vom Entwurf über den ersten Prototyp bis hin zur Prüfung und zum Nachweis, dass die gefundene Lösung angemessen ist. Das Projekt wird in zwei Bereichen im Zusammenhang mit Winterrettungsaktivitäten entwickelt: eine Dampfsonde zur Bergung von Lawinenverschütteten und ein Ankersystem.

 

STRATEGIE

Das Projekt ist stimmig mit dem ersten Themenbereich der EUSALP Strategie “Wirtschaftswachstum und Innovation” mit dem Ziel “Erreichen einer höheren Wettbewerbsfähigkeit der Region”. Ziel des Projekts ist es, die Wettbewerbsfähigkeit der Firmen im CLLD Dolomiti Live Gebiet zu erhöhen, durch eine innovative Studie über die Sicherheit im alpinen Raum und diese Kenntnisse an KMUs weiterzugeben und die Endnutzer zu sensibilisieren.

Im Alpenraum ist die Sport-Branche (von Skifahren bis Bergsteigen) führend. Dieses Projekt geht in Richtung einer clusterübergreifende Festigung geprägt von Themen der Sicherheit: Dolomiticert hat im Rahmen des Regionalgesetzes der Region Veneto (Venetien) Nr. 13 von 2014 das innovative Netzwerk zu Sicherheit und Schutz in Sport und Arbeit präsentiert, an dem auch wichtige Forschungszentren, Wirtschaftsverbände sowie italienische, österreichische und slowenische Unternehmen beteiligt waren. Positive Auswirkung gibt es auch hinischtlich der EUSALP Aktion 2, vor allem im Sektor Tourismus. Es ist naheliegend, dass ein sicherer Berg attraktiver, einladender und nachhaltiger ist.

 

PARTNER

Leader Project: Dolomiticert

Das Institut weist eine langjährige Erfahrung in der Teilnahme an regionalen, nationalen und europäischen Projekten sowie ihrer Entwicklung auf und beschäftigt qualifiziertes Personal, das problemlos fähig ist, alle Phasen des Projekts – von der Koordinierung und Überwachung der Tätigkeiten im Zuge des Projekts über die Abrechnung der angefallenen Ausgaben bis hin zur Werbung und Verbreitung der erzielten Ergebnisse – zu verwalten. Insbesondere hat Dolomiticert im vorigen Interreg-Programm Italien-Österreich die Rolle des LPs in den Projekten SAFE-A-HEAD – Cod. ID. 5064 und AIR-SKI – Cod. ID. 6362 innegehabt. Zusätzlich ist Dolomiticert LP in dem laufenden Programm OUTFEET-ITAT1026 und FFR – ITAT4015.

PP1: Micado Smart Engineering

Die Firma MICADO mit Sitz in Oberlienz hat seine Firmentätigkeiten in drei Sektoren eingeteilt (Werkzeug & Vorrichtungsbau, Automation und Produktentwicklung). Im Bereich Werkzeug & Vorrichtungsbau werden neue innovative Spannlösungen entwickelt. In der hausinternen Montagehalle können im Zusammenspiel mit dem Bereich Automation diese Lösungen endmontiert und in Betrieb gesetzt werden. Der dritte Bereich ist die Produktentwicklung, wo man sich mit der Problemlösung verschiedener Produkte auseinandersetzt. Gerade in diesem Bereich baute  man sich in den letzten Jahren auch Know-How im Produktmanagement, Patentberatung sowie in der Abarbeitung komplexer Projekte mit verschiedenen Partnern auf. Insbesondere hat Micado im Interreg-Programm Italien-Österreich als PP1 an dem Projekt FFR- ITAT 4015 mitgewirkt und ist zusätzlich in dem laufendem Projekt APollO – ITAT4050 als PP1 beteiligt.

PP2: Bergrettungsdienst im Alpenverein Südtirol

Der Landesverband des Bergrettungsdienst im Alpenverein Südtirol ist ein Verein im öffentlichen Interesse, welchem der Bergrettungsdienst laut Konvention mit der Autonomen Provinz Bozen übertragen wurde. Als Dachverband der 35 angeschlossenen Bergrettungsstellen verfügt der Landesverband über eine gut organisierte Verwaltungsstruktur damit den Mitgliedern ein Rundumservice in allen Bereichen geboten werden kann.

Derzeit ist der Bergrettungsdienst im AVS – Landesverband als Projektpartner innerhalb des Interreg-Projektes START (ITAT 3023) beteiligt.

 

 

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Goodride https://dolomiticert.it/goodride2/ Fri, 01 May 2020 10:28:16 +0000 https://dolomiticert.flashdev.it/?p=3415 GOODRIDE “Nuovi concetti di sicurezza nei mountain bike park: un volano per il turismo sportivo sostenibile” co-FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE E INTERREG V-A ITALIA-AUSTRIA 2014-2020   NUMERO MESI:  30 Inizio: 01/12/2017 Fine: 31/05/2020 ASSE PRIORITARIO: 2 – NATURA E CULTURA OBIETTIVO TEMATICO: 6 – Preservare e tutelare […]

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GOODRIDE “Nuovi concetti di sicurezza nei mountain bike park: un volano per il turismo sportivo sostenibile”

co-FINANZIATO DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE E INTERREG V-A ITALIA-AUSTRIA 2014-2020

 

NUMERO MESI:  30

Inizio: 01/12/2017

Fine: 31/05/2020

ASSE PRIORITARIO: 2 – NATURA E CULTURA
OBIETTIVO TEMATICO: 6 – Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse
OBIETTIVO SPECIFICO: 4 – Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale

AZIONE: 10 – Protezione, conservazione e valorizzazione soft del patrimonio naturale e culturale comune
BANDO DI RIFERIMENTO: Interreg V-A Italia-Austria – Bando 2017

CODICE DEL PROGETTO: ITAT 2033

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR: 442.048,02 euro

SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE: 20.957,41 euro

BUDGET COMPLESSIVO DEL PROGETTO: 541.191,62 euro

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Il turismo estivo diventa sempre più importante nelle regioni alpine a causa di inverni relativamente miti e dell’aumento di interesse per l’azione e il divertimento. In questo contesto, i mountain bike (MTB) park sono una buona opportunità per sfruttare le infrastrutture invernali esistenti. Tuttavia non vi sono dati riguardanti la segnaletica generale dei tracciati, le sollecitazioni sopportate dai rider, le costruzioni ottimali dei salti e l’utilizzo dei DPI.

Scopi del progetto sono: a) raccogliere dati e informazioni circa le tecniche costruttive e la segnaletica dei park, le forze agenti sui rider e le protezioni necessarie; b) creare una linea guida allo scopo di aumentare la sicurezza, ridurre gli infortuni e ottimizzare la sostenibilità.

Alla fine del progetto verrà costruito o modificato un tratto/salto dimostrativo “sicuro” in accordo alla linea guida sia in Nevegàl che a Saalbach-Hinterglemm.

Gli obiettivi saranno realizzati per step quali l’analisi dello stato dell’arte dei bike park, l’acquisizione di dati cinematici e dinamici dei rider durante i salti e dello sviluppo di un metodo per la loro valutazione oltre all’analisi dei dispositivi di protezione.

Il prodotto finale del progetto sarà una linea guida e un tratto/salto dimostrativo che migliori la sicurezza dei rider e favorisca un turismo transfrontaliero sostenibile.

 

STRATEGIA

Goodride si inserisce nella strategia EU-2020. La collaborazione tra strutture di ricerca e imprese di Salisburgo e Belluno porterà innovazioni per le aree turistiche locali. La creazione di una linea guida sui MTB park, un metodo innovativo per la costruzione di salti sicuri e la rimodellazione di un tratto dimostrativo, porteranno le regioni di progetto al centro dell’attenzione per aziende turisti, e popolazione locale.

Le ricadute saranno durature rafforzando il turismo estivo e portando crescita economica.

Le nuove conoscenze sulla sicurezza dei MTB park potranno essere utilizzate da altre strutture per aumentare i loro standard di sicurezza e saranno viste come progetto pilota in questo campo.

Inoltre, questo progetto contribuisce ai pilastri 1 e 3 del programma EUSALP. Goodride, infatti, porta innovazione e capacità di ricerca con l’analisi delle forze che agiscono sui MTB rider, sviluppando un metodo di valutazione per i salti sicuri e trasferendo i risultati: in sostanza, creando una linea guida e una sezione di tracciato dimostrativo.

Inoltre, il progetto ha un focus particolare sulla sostenibilità, dato che i MTB park possono usare le infrastrutture invernali (pendii, seggiovie, cabinovie) nei mesi estivi e non sono necessari ulteriori interventi sul territorio.

Questo progetto rafforza il turismo estivo adattandosi ai cambiamenti climatici, causa degli inverni miti. Nel suo insieme Goodride contribuisce alla ricerca e alle innovazioni tecniche delle aree di progetto con un focus particolare alla sostenibilità.

 

PARTNER

Leader Project: Paris-Lodron-Universität Salzburg

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 154.610,34 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE —euro

RISORSE PROPRIE 27.284,18 euro

Il Dipartimento interdisciplinare di Sport e Scienze Motorie dell’Università di Salisburgo ha una lunga esperienza nelle analisi biomeccaniche di movimento, forze e carichi in diverse attività sportive.

In questo campo di ricerca il dipartimento gode di una reputazione internazionale, supportata da numerose pubblicazioni (http://www.sportwissenschaft.uni-salzburg.at).

Questa esperienza è un elemento fondamentale per il progetto dove verranno sviluppati nuovi concetti di sicurezza per i rider delle discipline mountain bike e downhill sulla base di analisi biomeccaniche. Inoltre il dipartimento di scienze dello sport ha una vasta esperienza nella pianificazione, coordinamento e implementazione di progetti internazionali.

 

Partner 1: DOLOMITICERT SCARL

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 175.664,84 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE —euro

RISORSE PROPRIE 43.916,21 euro

 

La struttura vanta un’esperienza pluriennale nella partecipazione e nello sviluppo di progetti regionali, nazionali ed europei ed è dotata di personale qualificato perfettamente in grado di gestire tutte le fasi di progetto dal coordinamento e supervisione nelle attività di progetto, passando per l’attività di rendicontazione delle spese sostenute sino alla promozione e diffusione dei risultati raggiunti. In particolare, nella precedente programmazione Interreg Italia Austria, Dolomiticert ha rivestito il ruolo di LP per i progetti SAFE-A-HEAD e AIRSKI, mentre nella programmazione attuale è LP per il progetto OutFeet.

 

Partner 2: Università degli Studi di Padova

SOSTEGNO FINANZIARIO DELL’UE FESR 111.772,84 euro
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE 20.957,41 euro

RISORSE PROPRIE 6.895,80 euro

 

Il Dipartimento di Ingegneria Industriale svolge attività di ricerca su tematiche molto varie che vanno dalla Meccanica all’Elettrotecnica, dai Materiali alla Chimica e ai Processi: con riferimento all’ingegneria dell’attrezzo sportivo e della riabilitazione vi sono competenze sia nel campo della scelta e caratterizzazione dei materiali, sia nella progettazione e caratterizzazione strutturale, sia nella biomeccanica e valutazione funzionale. Nell’attuale programmazione il Dipartimento è partner nei progetti OutFeet e AlpSporTec.

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Qui è possibile scaricare il documento IL MONDO DEI BIKE-PARK/BIKEPARK WORLD 

Il documento è il prodotto di un’analisi effettuata sulla situazione dei bike-park e della loro fruizione nella zona di Belluno, Bolzano, Udine e Salisburgo.
Questa analisi riguarda la segnaletica utilizzata lungo i tracciati e la diversità nella classificazione in base alla difficoltà dei tracciati riscontrata tra i diversi bike-park.
Inoltre, riporta i risultati di un’analisi delle risposte al questionario online dedicato agli utilizzatori dei bike-park: tale questionario era stato predisposto per effettuare un sondaggio inerente i DPI utilizzati, gli infortuni subiti e le caratteristiche degli utenti che hanno risposto.
Un’altra parte del documento è dedicata alle interviste fatte dall’università di Salisburgo allo “shaper” (capo progettista/manutenzione dei tracciati) e al gestore dell’associazione turistica di Saalbach.
Infine, nel documento viene riportata un’analisi dello stato dell’arte dei materiali utilizzati nella costruzione dei bike-park – che va a completare i risultati delle prove eseguite da Dolomiticert – riguardante la scivolosità in condizioni asciutte e bagnate delle varie superfici utilizzate nella costruzione delle strutture, tramite una metodologia di prova che in grado di simulare la condizione più critica possibile: la ruota bloccata in seguito ad un salto.

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GOODRIDE “Neue Sicherheitskonzepte für Mountainbike-Parks: Eine treibende Kraft für den nachhaltigen Sporttourismus”

Beginn: 01/12/2017

Ende: 31/05/2020

Anzahl Monate: 30

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PRIORITÄTSACHSE: 2 – Natur und Kultur

THEMATISCHES ZIEL: 6 – Erhaltung und Schutz der Umwelt sowie Förderung der Ressourceneffizienz

SPEZIFISCHES ZIEL: 4 – Schutz und Inwertsetzung des Natur- und Kulturerbes

MAßNAHME: 10 – Schutz, Erhalt und sanfte Inwertsetzung des gemeinsamen Natur- und Kulturerbes

AUFRUF: Interreg V-A Italien-Österreich – Aufruf 2017

PROJEKTNUMMER: ITAT2033

 

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EU-Mittel (EFRE): 442.048,02 euro

Nationale Förderung: 20.957,41 euro

Finanzmittel: 541.191,62 euro

ZUSAMMENFASSUNG DES PROJEKTS

Der Sommertourismus gewinnt in alpinen Regionen aufgrund der relativ milden Winter immens an Bedeutung und es kommt zu einer Verlagerung hin zu Action und Fun Angeboten. Eine Möglichkeit die vorhandene Winterinfrastruktur zu nutzen sind Mountainbike (MTB) Parks. Allerdings gibt es noch keine Erfahrungswerte bezüglich der Streckenbeschilderung, der Belastungen, die auf die “Rider” wirken und dementsprechender Bau- und Konstruktionsweisen von Sprüngen, sowie der Verwendung von PPEs. Das Projektziel ist folglich a) die Erhebung von Daten und Informationen zu Konstruktionsarten und Beschilderungen von MTB Parks, zu Kräften die auf den Rider wirken und zum notwendigen Schutz b) das Entwerfen von Richtlinien zur Verbesserung der Sicherheit, zur Minimierung des Verletzungsrisikos und zur Optimierung der Nachhaltigkeit. Zusätzlich soll zu Projektende ein richtlinienkonformer “sicherer” MTB Sprung/ Streckenabschnitt in Nevegal und Saalbach-Hinterglemm gebaut bzw. adaptiert werden. Die Projektziele sollen in mehreren WPs gegliedert werden, die eine Status quo Analyse der MTB Parks, kinematischen und dynamischen Datenerhebungen von Ridern während der Sprünge, die Entwicklung einer Methode zu deren Evaluation bis hin zur Analyse von Schutzmaterialien beinhalten. Das finale Produkt dieses Projektes werden eine Richtlinie und ein demonstrativer Sprung/ Streckenabschnitt sein, welche die Sicherheit der Rider erhöhen und einen grenzübergreifenden und nachhaltigen Tourismus stärken werden.

 

STRATEGIE

Das aktuelle Projekt entspricht der Strategie EU-2020. Die Zusammenarbeit zwischen Forschungseinrichtungen und Unternehmen vor Ort in Salzburg und Belluno wird für die lokalen touristischen Gebiete neue Innovationen bringen. Mit diesen Synergien wird die Entwicklung einer Richtlinie für MTB Parks, eine neue innovative Methode zum Bau von sicheren Sprüngen/ Streckenabschnitten und der Umbau eines demonstrativen Routenabschnittes/ Sprunges die Projektregionen in den Fokus von Touristen, Unternehmen und der lokalen Bevölkerung rücken.

Dies wird langfristig den Sommertourismus stärken und wirtschaftlichen Wachstum bringen. Die neue Expertise in der Sicherheit von MTB Parks kann von anderen genutzt werden, um ihre Sicherheitsstandards zu erhöhen und wird als beispielhaftes Projekt in diesem Feld angesehen werden.

Gleichermaßen trägt dieses Projekt zu den Säulen 1 und 3 des EUSALP Programms bei. Wie erwähnt, sollen die in Forschungsarbeiten erhobenen und auf Downhiller wirkenden Kräfte in die Entwicklung einer Evaluationsmethode für sichere Sprünge eingearbeitet und in den Richtlinien sowie einem demonstrativen entworfenen Streckenabschnitt/Sprung umgesetzt werden. Darüber hinaus liegt ein besonderes Fokus des Projektes auf Nachhaltigkeit, indem MTB Parks die winterlicher Infrastruktur (z.B.: Pisten, Lifte und Seilbahnen) in den Sommermonaten nutzten können. Somit wären zusätzliche Eingriffe in die Natur überflüssig. Das Projekt orientiert sich an den klimatischen Veränderungen und will im Sinne der Säule 3 den Sommertourismus der jeweiligen Region stärken. Zusammenfassend trägt das Projekt regional auf nachhaltige Art und Weise zu Forschungsund Technikinnovation bei.

PARTNER

LP: Paris-Lodron-Universität Salzburg

Der Interfakultäre Fachbereich Sport- und Bewegungswissenschaft/USI der Universität Salzburg hat langjährige Erfahrung in der biomechanischen Analyse von Bewegungen, Kräften und Belastungen bei verschiedenen Sportarten. In diesem Forschungsfeld ist der Fachbereich international hoch angesehen, was durch zahlreiche Publikationen unterstützt wird: http://www.sportwissenschaft.unisalzburg.at/spo/forschung/publikationen/publikationsdatenbank/

Diese Expertise ist ein zentrales Element des Projekts, in diesem neue Sicherheitskonzepte für Mountainbike/Downhill Fahrer auf Basis biomechanischer Analysen entwickelt werden sollen. Darüber hinaus hat der IFFB Sport- und Bewegungswissenschaten große Erfahrung im Planen, Führen und- Umsetzen internationaler Projekte.

 

PP 1: DOLOMITICERT SCARL

Das Institut weist eine langjährige Erfahrung in der Teilnahme an regionalen, nationalen und europäischen Projekten sowie ihrer Entwicklung auf und beschäftigt qualifiziertes Personal, das problemlos fähig ist, alle Phasen des Projekts – von der Koordinierung und Überwachung der Tätigkeiten im Zuge des Projekts über die Abrechnung der angefallenen Ausgaben bis hin zur Werbung und Verbreitung der erzielten Ergebnisse – zu verwalten. Insbesondere hat Dolomiticert im vorigen Interreg-Programm Italien-Österreich die Rolle des LPs in den Projekten SAFE-A-HEAD – Cod. ID. 5064 und AIR-SKI – Cod. ID. 6362 innegehabt. Zusätzlich ist Dolomiticert LP in dem laufenden Programm OUTFEET-ITAT1026..

 

PP2 2: Università degli Studi di Padova

Die Universitaet von Padova ist eine in 1222 gegruendete akademische Institution die sich die wissenschaftliche Forschung, die Ausbildung zukuenftiger Akademiker und die Unterstuetzung des Umlands zur wissenschaftliche Erneuerung zur Aufgabe gestellt hat.

Die Abteilung Industrie-Ingenieurwesen fuehrt Forschungsaktivitaeten zu sehr verschiedenen Themen durch die von Mechanik zur Elektrotechnik, von den Materialien zur Chemie und den Prozessen gehen: mit Bezug auf das Ingenieurwesen der sportlichen Ausruestung und der Rehabilitation sind sei es im Bereich der Auswahl und Charakterisierung der Materialien, sei es in der Phase des Entwurfs und der strukturellen Charakterisierung, sei es in der Biomechanik und der funktionellen Bewertung Kompetenzen vorhanden. In den vergangenen Jahren haben sich verschiedenen Zusammenarbeiten mit oesterreichischen Partnern innerhalb der Projekte INTERREG IV insbesondere mit der Universitaet Innsbruck (SkiProTech, ProFitBoot) und Salzburg (SAFE-A-HEAD, AIRSKI) entwickelt. Im laufenden Programm ist die Abteilung Projektpartner in den Projekten OutFeet und AlpSporTec. Die Abteilung industrielles Ingenieurwesen der Universitaet Padova hat zur Entwicklung von Kenntnissen mittels der Entwicklung von numerischen Modellen, Versuchsanalyse  auf dem Feld und im Labor, funktionellen Bewertungen in-vivo und in-vitro in Zusammenarbeit mit DolomitiCert beigetragen und wissenschaftliche Artikel und Veroeffentlichungen auf internazionale Kongressen zur Verbreitung der erreichten Ergebnisse produziert.

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